|
blog letto 148731 volte Reader
Atom
COSE VARIE
Indice
ultime cose
Il mio profilo
RUBRICHE
Diario
VAI A VEDERE
Ricordare Capaci

Armi di distruzione di massa
Ecpat Italia
Emergency
Fondazione Parada
Per tutti gli amanti delle pellicce
Tsunami
Genesis
Peter Gabriel
Ivano Fossati
Samuele Bersani
Sebastiao Salgado
Beppe Grillo
Diego Cugia
Pino Scaccia
Tiziano Terzani
Wikipedia
COLPI D'ALA
alcuni di loro sono stati salvati su
www.albatroinvisibile.splinder.com

L'ALBATRO SVOLAZZA
ANCHE QUI







... spesso, forse ogni giorno, penso di avere imparato da lui che se si è certi delle proprie scelte, non bisogna mai avere paura per il futuro. >>>

Questo Blog aderisce al
BookCrossing
Ultimo libro "liberato"
Signoraggio, la grande truffa - Autori Vari
Sto leggendo
La bibbia d'argilla
COLPITO DA
"Nulla è più pericoloso e mortale per l'anima che occuparsi continuamente di sè e della propria condizione, della propria solitaria insoddisfazione e debolezza."
(Hermann Hesse)
"Il giusto, altro non è che
l'utile del più forte"
(Trasimaco)
"Tu non dimenticherai mai.
e grazie a te, altri.
e tener vivo il pensiero, è molto.
anche se non sembra."
(Gechi'O)
Il fatto che tu abbia letto e io scritto, non cambierà di una virgola il nostro destino.
Ma quello che faremo fra un attimo, anche solo a pensarlo, sarà decisivo."
(Baudelaire)
“… che significa "si muore"?
L'uomo potrebbe avere cento sensi, e la morte annullare solo i cinque che noi conosciamo, mentre gli altri novantacinque potrebbero restare in vita.”
(Anton Pavlovic Cechov, Il giardino dei ciliegi.)
"Ho capito che puoi avere gli ideali più nobili del mondo, ma alla fine quello che resta sono i vecchi giochi cinici del potere, il sapore del sangue, il gusto della vittoria, l'umiliazione della sconfitta.
Ho capito che, al mondo, nessuno è innocente."
(Enzo Baldoni)
"La storia sarà un'inutile maestra di vita, se continuerà ad avere davanti a sè allievi distratti e disinformati."
(A.F.)
"Gli autori più originali, non lo sono perché promuovono ciò che è nuovo, ma perché mettono ciò che hanno da dire in un modo tale che sembri che non sia mai stato detto prima."
(Johann W. von Goethe)
"La mia salvezza è che non capisco bene cosa mi succede intorno,
e passo attraverso la vita come un nottambulo sul cornicione, senza farmi male."
(Jacopo Fo)
"Quelli che rendono impossibili le rivoluzioni pacifiche,
rendono le rivoluzioni violente inevitabili."
(John Fitzgerald Kennedy)
"Il cuore ha ragioni che la ragione non può comprendere"
(Pascal)
"Quando si ha qualcosa da dire non bisogna tacere.
Ma quando non si ha niente da dire è inutile parlare.
E farlo sarebbe ridicolo"
(A.F.)
11 MARZO 2004
Madrid. 11 marzo di un anno sbilenco. Vedo le immagini di morte che internet diffonde e spara sotto forma di infiniti bit, leggo il numero di morti e feriti. Carrozze aperte da un apriscatole di terrore su binari divelti, tetti scoperchiati da uno schianto terribile su muri abbattuti. Corpi di uomini e donne senza vita, sanguinanti, dilaniati, mutilati, usciti di casa dopo avere dato un bacio ai propri bambini, oppure no! Hanno sbattuto la porta dopo avere rimproverato quella loro figlia che non si decide a studiare e, dopo l'ennesima sfuriata, sono andati a prendere il treno, senza sapere che quello sarebbe stato l'ultimo: "ne parliamo quando torno!". Gente triste, gente allegra, gente con i pensieri di quello che c'è ancora da pagare, gente che corre a incassare la fattura, va dal dentista, a una mostra, a farsi curare un male che lì - nella sua città - non sanno come fermare. Un boato. Le urla, le corse verso nulla e verso ogni luogo che non sia lì, le sirene che aprono l'aria che ha odore di fuoco e sapore di sangue, e se la tocchi potresti impazzire. Le notizie iniziano a correre su ogni strada percorribile; sono tutte salite che portano verso le case dei parenti e arrivano fin sotto quelle porte di legno. Forse appoggiate, forse sbattute. Si affacciano nelle finestre di tutte le case del mondo e ....
C'è una domanda che mi assilla da questa mattina: "Cosa pensa l'uomo dell'uomo quando ha deciso che lo ucciderà?"



|